venerdì 25 luglio 2008

ombre di occasioni

insabbio i ricordi
che violenti come un fulmine
mi riaffiorano la mente
penso a tutti granelli di tempo futuro
che potevo gustare con te,
penso a che emozioni forti ho lasciato andare,
penso e mi chiedo perchè
troppe volte non riesco a lasciarmi andare all'amore
con persone che lo meritano,
la paura di soffrire mi impedisce di amare.
se riesco a percepire la mancanza di una possibilità di futuro insieme
tutto è più facile.
e allora mi trovo con questo bisogno d'amore
trasformato in paura dello stesso
e finisco per scoprirmi mentre mi creo situazioni inspiegabili
in cui comunque non starò bene,
se sento che potrei amare
tutto è molto più difficile.

vorrei avere un altra occasione per dimostrarti
e mostrarti come sono davvero
farti capire tutte le mie inspiegabili paure
che inspiegabili non sono.


ma ora dietro il mio scudo
ogni tanto finisco per piangere un pò
rassegnata all'idea che anche stavolta
di tempo ho già avuto il mio.


lascerò anche questa volta che una nuvola
copra tutte queste ombre,
o come peter pan le farò scappare via...

magari un giorno qualcuno mi aiuterà a catturarle
e le riattaccherà,
con ago,filo
e magari un pizzico di magia



"e ora tu
chissà dove sei,
avrai trovato amore
o come me
cerchi soltanto le avventure
perchè non vuoi più piangere?"

martedì 22 luglio 2008

il vento mi porterà

persa in fruscii confusionali


mi girano e ribaltano le idee in un secondo

penso a persone lontane

ai mille modi per raggiungere i sogni

mi piace vivere per come sono
aggrappandomi alle mille idee sempre nuove


un giorno volerò via

il vento mi porterà


sarò come un palloncino pieno di sogni d'aria
volerò via come un bel sogno






giovedì 17 luglio 2008

in my confusion


persa

negli sguardi di anime catalogate poco uniformemente

rispetto al modo di ridere

di una realtà sempre nuova.

non so dirti

quanta attesa

infinita

mi perseguita nelle mie azioni,

non so esprimere fino in fondo

questa mia voglia di arte,

di strada

e di avventura

che sempre più forte si fa ascoltare.

lasciando il desiderio amaro dell'incertezza.

mi guardo in torno

in assoluto

discreto

silenzio

ma il mondo è popolato da troppa gente che non sa far altro che nascondersi

in trappole di domopak

dove tutto è indispensabile.

un mondo in cui l'irregolarità dell'amore è inutile.

io continuo a trovarmi solo in me stessa,

mi basta saper continuare a sorridere

di ogni cosa
tuttavia
cercare la mia direzione è sempre più difficile...

con un piede nel posto di nessuno

nel posto di nessuno
osservando la terra sporca
da un angolo del mondo molto vicino a me
voglio persone vere accanto
insoddisfatta da una realtà che troppo spesso mi capita di sorprendere mentre bara,
in questo gioco di carte
dove contano solo le opinioni
di uomini beffardi con sorrisi di plastica
intrappolati da un sogno pallido.
vorrei essere di acqua
così pulità da saper lavare ogni sguardo
colpito da brutte immagini,
per poter dimenticare