martedì 30 agosto 2016

dondolare

Ho ascoltato tanto, tanto che mi si sono tappate le orecchie di tante parole
ed io?
ed io che continuo a lasciar parlare, mi lascio scivolare addosso ogni lettera cercando di schivarla perchè non mi si incastri tra le ferite, i piccoli taglietti, i graffi che ho già per conto mio.
Che se si incastrano mi danno da pensare, mi pesano, mi trascinano in una direzione con la quale non vorrei avere proprio niente a che fare.
Sono tornata, poi sono andata via, poi sono tornata, poi non sapevo dove stare, poi sto dando una mano di bianco ad una casa che mi conosce da sempre, poi voglio mollare tutto perchè mi sono di nuovo rottalepalle.
E poi non sono mai contenta. Mai.
Voglio andare via.
Via.
Non mi piace stare qui, non mi piace neanche più questa città.
Non trovo il senso in niente.
Nel restare qui, Nell'andare.
Restare, Andare, ah, che eterna altalena, la mia. Che dondolare irrequieto.
Vorrei solo una chiacchierata con un bicchiere di vino, o anche senza, visto che non bevi più.
Una chiacchierata sola con Te,
si,
una sola, proprio con te.
E poi Basta
e poi io Sola
e poi Silenzio

sabato 13 febbraio 2016

MUTE

Ultimamente non scrivo più, me ne sono accorta, me lo sono tirato sui denti più e più volte, il mio sguardo accusatorio verso me stessa.
Ma non ho più niente da raccontarmi, o meglio, avrei un sacco di cose da raccontarmi, ma metto tutto in MUTE e infilo la testa sotto terra, nella speranza, vana e ridicola, che tutto migliori.
Sicuramente non migliorerà con la mia testa a rovescio ed il culo di fuori.
A mezzanotte ceno, ceno sola, perché ci sono tante cose che mi lasciano insoddisfatta, troppe persino per elencarle, troppi i momenti in cui aspetto solo che tutto esploda.
 Il cambiamento distruttivo, l'ho capito, è l'unico di cui sono capace. Quello in cui non solo molli tutto, ma lo distruggi, calpesti probabilmente, per star inconsciamente sicura che non ci sarà mai più la maniera di migliorare, modificare, riprovare.
Ah! Questo vuoto dentro, così pieno di caos, di incertezze, inadeguatezze, insicurezze.
Quanto rumore fà, tutto questo silenzio.
Comunque faccio bene a non scrivere, tanto quanto faccio bene a farlo ora, tanto nessuno legge.
Nemmeno tu.