mi perdo nei cassetti poleverosi di una realtà che non mi appartiene
voglio trovare la felicità
anche nel fondo del mare
sopra i tetti e tra tegole e grondaie,
arrampicata sui gambi dei fiori,
attraverso il polline
e nella densa fresca semplicità del vento,
dopo l'inifinito e le mille troppe parole.
anime chiuse in bottiglie di vetro
con tappi di sughero ed inchiostro di un marchio registrato,
sul fondo patina ed alghe di misteriosa inquietudine.
leggi poesia e mi chiedi "perchè?"
artista è colui che non ha bisogno di spiegazioni,
sà interpretare e vivere ogni cosa.
forse tu sai quanto amore può contenere la luce del sole
da alba ad alba.
nel far sbocciare fiori e aprire occhi
spalancare persiane e sentimenti,
non vorrei null'altro che sentirmi sempre così
cosparsa di amore puro,
forze ed identità più forti di tutto
mi sembra di cambiare pelle ogni giorno.
nessuno spenga queste emozioni che il mondo mi dona.
amo perchè sono un frutto dallo splendido guscio colorato,
costernato da un calore vero e piacevole,
fatto di luna,lacrime felici e sogni.
anima bambina leggera,tu puoi toccare le emozioni.
buona fortuna,
il coraggio cavalca lungo il confine dei sogni.
nel mezzo della notte,
tra quercie e goccie di desideri
udirai il vento che porta leggende e speranze infinite.
domenica 21 settembre 2008
sabato 13 settembre 2008
il sangue dell'oceano
pulisco il mio sguardo
con asciugamani bagnati si sangue di oceano
e sabbia fine
portata dal vento
ricavate da clessidre che hanno spazzato il tempo.
vetri dei momenti
formano barche
con vele come scudi protettori.
fuochi di acqua in riva al mare
riscaldano buffi bambini incappucciati
portatori del destino
su carrozze di pellicola.
pantere
nere,come neve di plastica
volano intorno a fari
illuminati di luce trasportata da un sole di coriandoli.
mentre
uomini inutili
spettatori di teleschermi
si infatuano di auto e pubblicità con suoni ipnotici.
cosa rimarrà di loro
oltre ceneri fragili dell'ignoranza?
mi guardo attorno,
incontro volti preoccupati del tempo
venduto in euro
da una società che schiavizza,
vorrei chieder loro
cosa racconterai a chi verrà dopo sulla vita vera?
chieder loro di giurarmi ,
guardando il mondo negli occhi,
che impareranno a leccare la vita
per sentirne con gusto il sapore vero
non come quello sciroppo colorato
che ti sputano in faccia
con assegni
e pesticidi per l'anima.
con asciugamani bagnati si sangue di oceano
e sabbia fine
portata dal vento
ricavate da clessidre che hanno spazzato il tempo.
vetri dei momenti
formano barche
con vele come scudi protettori.
fuochi di acqua in riva al mare
riscaldano buffi bambini incappucciati
portatori del destino
su carrozze di pellicola.
pantere
nere,come neve di plastica
volano intorno a fari
illuminati di luce trasportata da un sole di coriandoli.
mentre
uomini inutili
spettatori di teleschermi
si infatuano di auto e pubblicità con suoni ipnotici.
cosa rimarrà di loro
oltre ceneri fragili dell'ignoranza?
mi guardo attorno,
incontro volti preoccupati del tempo
venduto in euro
da una società che schiavizza,
vorrei chieder loro
cosa racconterai a chi verrà dopo sulla vita vera?
chieder loro di giurarmi ,
guardando il mondo negli occhi,
che impareranno a leccare la vita
per sentirne con gusto il sapore vero
non come quello sciroppo colorato
che ti sputano in faccia
con assegni
e pesticidi per l'anima.
giovedì 11 settembre 2008
coinvolta in un amore ghiacciato che riscalda l'essere
vorrei poter far si che tutto sia.
non per lui,
ma per lui,anche.
perchè ho imparato che penso a lui ora,
come ho pensato ad altri in tempi e luoghi molto diversi gli uni dagli altri.
perchè so che è bellissimo nutrire le radici d i ogni piccola o grande storia,che sia
ogni radice ha un nome diverso
che esso sia passione,desiderio,curiosità,paura,pazzia...
so che le radici si seccano,
se non ne si ha molta cura,se non le si ama
se il luogo non è adatto,
o addirittura se l'aria non è buona,
ma so,
e di questo sono certa,
che il polline vola.
per questo mi guardo
e ogni volta mi sorrido nel riconoscermi in un amore grande,
che contiene tutti,
che riempe e mi f sentire sazia,
un amore che va molto oltre la categorizzazione impostali da una parola.
l'amore soprattutto per la mia famiglia,
per i miei nonni che da sempre ci sono stati in ogni momento.
per un fratello che ho così distante e vicino a me,
per quel fratello che da sempre ho protetto con l'energia del mio amore per lui.
per il mio cane,che ha la straordinaria potenza di non arrabbiarsi mai e di adorarmi sempre
anche se me ne vado.
e per mia madre,prima di ogni altra cosa al mondo,
nutro un amore inquantificabile per questa donna col coraggio,
la forza e la determinazione di mille guerrieri,
per la madre che,
con la sua durezza,
mi ha insegnato ad amare.
questa madre,sorella,amica,e padre.
l'amore per tutti gli amici che sono e che sono stati,
per quelli che sono rimasti,
per tutti quelli del"c'era una volta".
l'amore per tutti gli uomini che mi ricordano l'amore ed il sogno di un bacio,
per tutti quelli che sanno quanto è bello riuscire a viversi le favole.
per tutti quelli che credono all'amore,alle leggende personali di ognuno,e alla libertà.
la trasmissione del mio amore va anche non ostante tutto,anche a tutte le persone,che hanno paura,e all'amore non ci credono più.
per chi riesce a perdonare e a perdonarsi.

amore per questa forza che mi lascia senza parole ogni giorno di più:
la natura,
in tutte le sue forme,dimensioni,colori,bellezze e particolarità.
l'amore per chi ci crede,
anche se non ne conosco i volti.
l'amore per chi ha capito
che cambiare
si può.
che l'unica forza che ci vuole
è volerlo.
e il volere,sta nell'amare
se stessi
e la vita.
amore per ogni momento,
per ogni conquista e per ogni sconfitta
per ogni esperienza che ti insegna.
tutti i sentimenti annodati quindi,
che alla fine io credo
si ritrovano a svilupparsi in un unica via.
perchè non amo lui
ma amo lui,
anche
non per lui,
ma per lui,anche.
perchè ho imparato che penso a lui ora,
come ho pensato ad altri in tempi e luoghi molto diversi gli uni dagli altri.
perchè so che è bellissimo nutrire le radici d i ogni piccola o grande storia,che sia
ogni radice ha un nome diverso
che esso sia passione,desiderio,curiosità,paura,pazzia...
so che le radici si seccano,
se non ne si ha molta cura,se non le si ama
se il luogo non è adatto,
o addirittura se l'aria non è buona,
ma so,
e di questo sono certa,
che il polline vola.
per questo mi guardo
e ogni volta mi sorrido nel riconoscermi in un amore grande,
che contiene tutti,
che riempe e mi f sentire sazia,
un amore che va molto oltre la categorizzazione impostali da una parola.
l'amore soprattutto per la mia famiglia,
per i miei nonni che da sempre ci sono stati in ogni momento.
per un fratello che ho così distante e vicino a me,
per quel fratello che da sempre ho protetto con l'energia del mio amore per lui.
per il mio cane,che ha la straordinaria potenza di non arrabbiarsi mai e di adorarmi sempre
anche se me ne vado.
e per mia madre,prima di ogni altra cosa al mondo,
nutro un amore inquantificabile per questa donna col coraggio,
la forza e la determinazione di mille guerrieri,
per la madre che,
con la sua durezza,
mi ha insegnato ad amare.
questa madre,sorella,amica,e padre.
l'amore per tutti gli amici che sono e che sono stati,
per quelli che sono rimasti,
per tutti quelli del"c'era una volta".
l'amore per tutti gli uomini che mi ricordano l'amore ed il sogno di un bacio,
per tutti quelli che sanno quanto è bello riuscire a viversi le favole.
per tutti quelli che credono all'amore,alle leggende personali di ognuno,e alla libertà.
la trasmissione del mio amore va anche non ostante tutto,anche a tutte le persone,che hanno paura,e all'amore non ci credono più.
per chi riesce a perdonare e a perdonarsi.

amore per questa forza che mi lascia senza parole ogni giorno di più:
la natura,
in tutte le sue forme,dimensioni,colori,bellezze e particolarità.
l'amore per chi ci crede,
anche se non ne conosco i volti.
l'amore per chi ha capito
che cambiare
si può.
che l'unica forza che ci vuole
è volerlo.
e il volere,sta nell'amare
se stessi
e la vita.
amore per ogni momento,
per ogni conquista e per ogni sconfitta
per ogni esperienza che ti insegna.
tutti i sentimenti annodati quindi,
che alla fine io credo
si ritrovano a svilupparsi in un unica via.
perchè non amo lui
ma amo lui,
anche
martedì 2 settembre 2008
inaspettatamente splendida
immagina di essere al centro di un isola deserta,
e di poter correre sull'acqua.
immagina emozioni dorate
che ti avvolgono la mente.
emozioni incredibili ed inaspettate
che ti sconvolgono ogni senso
rapide e leggere come un battito d'ali di una farfalla,
velate di una genuina bellezza.
e di poter correre sull'acqua.
immagina emozioni dorate
che ti avvolgono la mente.
emozioni incredibili ed inaspettate
che ti sconvolgono ogni senso
rapide e leggere come un battito d'ali di una farfalla,
velate di una genuina bellezza.
e tele colorare.
come gomme che cancellano su fogli bianchi macchiati da folli pensieri.
bambini e vecchi che ridono
senza denti per contagiare il mondo dell'amore puro che contengono e sprigionano.
il rumore di tacchi su scale di legno.
palloncini che vicino alle giostre scoppiano.
cadere sul'erba bagnata e sentirne l'odore,palparne la brina con pochi centimetri di pelle.
il profumo della mamma.
la sorpresa che ti toglie le parole.
musica e voci provenienti da una festa che durerà fino al mattino.
volti che sorridono.
ricordi magici che inaspettatamente rinfrescano la mente.
incantarsi su un particolre mai notato in un luogo familiare.
l'odore di saggio e di amore che fanno i nonni.
cassette che si riavvolgono.

bicchieri che cadono e con una forza incredibile hanno il coraggio di dividersi in mille piccoli pezzi.
il sapore di un dolce genuino buono davvero.
la fatica di correre in bicicletta,e la ricompensa del vento che ti carezza i capelli.
il sole tiepido del mattino che ti scopre il viso.
i cartoni animati delle 4 del pomeriggio quando si è bambini,
e quell'ora che viene in cui si va a giocare fuori.
il sapore di un dolce genuino buono davvero.
la fatica di correre in bicicletta,e la ricompensa del vento che ti carezza i capelli.
il sole tiepido del mattino che ti scopre il viso.
i cartoni animati delle 4 del pomeriggio quando si è bambini,
e quell'ora che viene in cui si va a giocare fuori.
svegliarsi la mattina di natale e chiederti perchè,per poi scoprire che comunque siamo tutti qui.
fiori colorati che profumano.
piume che volano.
un bacio sognato che hai sempre amato,
prima che arrivasse e quando fuggirrà.

inaspettata
ed incantevole
come neve sul mare
mercoledì 27 agosto 2008
la forza della terra
paralizzata dai riflessi delle ombre che posiamo su di noi
spaventata da tanta ira
provocata ed incassata da tanti esseri umani avidi e chiusi.
siamo quasi nulla.
tuttavia sappiamo essere tutto il mondo.
donami un pò della tua forza madre
sovrapponi l'immensa intensità della luna al mio corpo crudo
e lascia che mi abbandoni all'amore della natura
qualcosa di grande e magicamente infinito in cui credere,
dove affondare le radici di carne ed ossa che porto come fardelli.
cancellami le paure dei ricordi
ed il dolore dell'abbandono.
cullami come la bambina che ancora sono.
opponimi all'ombra che le nuvole gravitano su di me,
e spogliami di ogni frattura del cuore.
tagliami luna
fai che il mio sangue diventi luce
guariscimi terra
porta pietre sulle mie cicatrici.
spaventata da tanta ira
provocata ed incassata da tanti esseri umani avidi e chiusi.
siamo quasi nulla.
tuttavia sappiamo essere tutto il mondo.
donami un pò della tua forza madre
sovrapponi l'immensa intensità della luna al mio corpo crudo
e lascia che mi abbandoni all'amore della natura
qualcosa di grande e magicamente infinito in cui credere,
dove affondare le radici di carne ed ossa che porto come fardelli.
cancellami le paure dei ricordi
ed il dolore dell'abbandono.
cullami come la bambina che ancora sono.
opponimi all'ombra che le nuvole gravitano su di me,
e spogliami di ogni frattura del cuore.
tagliami luna
fai che il mio sangue diventi luce
guariscimi terra
porta pietre sulle mie cicatrici.
sabato 23 agosto 2008
pezzi di un vetro così finto che non taglia più
"non conosce paura l'uomo che cammina sui pezzi di vetro"
ancora a domandarmi cosa è giusto
a farmi le domande che ci inseguono da una vita
ancora a domandarmi cosa è giusto
a farmi le domande che ci inseguono da una vita
cosa?
perchè?
a domandarmi cosa conosco di me
cosa conosco della mia ricerca
quanto poco so di me
e di ciò che voglio fare
quanto pungente può essere ogni piccolo segnale
e quanto inutile e decisivo
quanto pungente può essere ogni piccolo segnale
e quanto inutile e decisivo
possa essere ogni punto
che mi capita di scorgere
in mezzo a mille passi su queste pietre sporche.
voci che chiamano il mio nome
e musica
voci che chiamano il mio nome
e musica
che mi ricorda che c'è ancora tanto da scoprire
dolce attesa
speranza
violenta voglia di andare
provo a crearmi ininterrottamente una giustificazione
per continuare a cercare qualcosa in cui ritrovarmi
ed ogni tanto poi
ed ogni tanto poi
mi osservo
stremata
come avessi corso per una vita,
e mi immagino
ai piedi di un forte albero
e mi immagino
ai piedi di un forte albero
a coccolarmi
a tentare di darmi tranquillità
e forza.
pochi secondi
ed una vita intera
per tutta questa convulsa ricerca,
ai quali forse dò un importanza esagerata.
all'altezza delle radici
ai quali forse dò un importanza esagerata.
all'altezza delle radici
di alberi fitti
in una foresta in cui è possibile scorgere solo i miei occhi
spaesati.
e fuori da ogni parametro
il caos.
spaesati.
e fuori da ogni parametro
il caos.
il caos di città in cui mi trovo
piena di rumori e luci che non riconosco più
che non mi piacciono più
come quando ero bambina e tutto era così nuovo
e qualcunque cosa sembrava così bella.
mi fa male e mi distrugge questa città paralizzata
cammino su vetro finto che non taglia più
ma vorrei sanguinare per capire se son ancora vera.
vorrei avere una gomma per cancellare tutto l'inutile che esiste
a cui la gente sembra essere sempre più interessata,
vorrei che tutti si accorgessere di tutto quanto più bello stanno distruggendo.
impazzisco in questa realtà finta.
mi aspetto sempre di più che un giorno tutto questo si sciolga
ed un fiume con targhe,insegne,marche,gioielli,motori
scivoli via
fino al bordo dell'universo
e sparisca
come non fosse mai esistito.
ho sempre più bisogno di avvicinarmi alla terra pulita
ai monti
al mare
al deserto
alle domande ed alle risposte dell'orizzonte
ed al vento
che porta con se tutte le parole
i baci
le luci di film in bianco e nero
la purezza dei sorrisi
il piacere di rimanere con gli occhi fissi sui particolari.
vorrei
sdraiarmi tra il cielo e la terra
senza nulla attorno
che mi impedisca di vedere l'orizzonte
e quasi tenerlo per mano,
ed il cielo.
e riuscire a sentirmi
come donna
come persona
come anima
come cuore
e riuscire a capire con un energia travolgente
che sono io.
ora mi tuffo
mi capovolgo
mi perdo
mi giro e capovolto
e se mi rialzo
tutto sarà.
domenica 3 agosto 2008
scivolando tra le mie dita
sono stufa di stancarmi sempre delle situazioni che mi precipitano addosso.
sono davvero così sola infondo?
facile sorridere
dio,se tu vedessi come sto ora
stanca
di pensare continuamente a tornare indietro
la cosa peggiore,consapevole
ci sono istanti in cui non riesco a pensare a cose nuove
non vorrei più piangere le lacrime
invisibili,
pungenti dei ricordi
che ogni tanto mi urlano alle spalle
se cerco di nasconderli
per non pensare più.
ma realmente,
realmente ho solo specchi che riflettono il passato in questi momenti,
e non mi permettono di guardami a fondo.
davvero vorrei
in momenti come questo
avere solo vetri per poter guardare oltre.
ed andarmene
sola
davvero risolverà qualcosa?
fuggire dal dolore
mi aiuterà a superarlo?
fare i conti solo con me stessa
mi aiuterà almeno un pò
a risolvere problemi così profondi,
per imparare a stare davvero bene con me?
ed allora,
riuscirò a stare bene con tutto il resto?
e ancora
forse non è scappando dall'amore
che questo si polverizza,
forse.
Cerco
la mia voglia di novità in ogni frazione di respiro
dov'è?
perchè ci nascondiamo così tante cose di noi stessi?
perchè a volte siamo così bravi a farci del male?
ho sentito una canzone che mi diceva
"l'amore con l'amore si paga"
e alla fine,
mi chiedo
saremo di nuovo tutti qua
a ridere di noi?
venerdì 25 luglio 2008
ombre di occasioni
insabbio i ricordi
che violenti come un fulmine
mi riaffiorano la mente
penso a tutti granelli di tempo futuro
che potevo gustare con te,
penso a che emozioni forti ho lasciato andare,
penso e mi chiedo perchè
troppe volte non riesco a lasciarmi andare all'amore
con persone che lo meritano,
la paura di soffrire mi impedisce di amare.
se riesco a percepire la mancanza di una possibilità di futuro insieme
tutto è più facile.
e allora mi trovo con questo bisogno d'amore
trasformato in paura dello stesso
e finisco per scoprirmi mentre mi creo situazioni inspiegabili
in cui comunque non starò bene,
se sento che potrei amare
tutto è molto più difficile.
vorrei avere un altra occasione per dimostrarti
e mostrarti come sono davvero
farti capire tutte le mie inspiegabili paure
che inspiegabili non sono.
ma ora dietro il mio scudo
ogni tanto finisco per piangere un pò
rassegnata all'idea che anche stavolta
di tempo ho già avuto il mio.
lascerò anche questa volta che una nuvola
copra tutte queste ombre,
o come peter pan le farò scappare via...
magari un giorno qualcuno mi aiuterà a catturarle
e le riattaccherà,
con ago,filo
e magari un pizzico di magia
che violenti come un fulmine
mi riaffiorano la mente
penso a tutti granelli di tempo futuro
che potevo gustare con te,
penso a che emozioni forti ho lasciato andare,
penso e mi chiedo perchè
troppe volte non riesco a lasciarmi andare all'amore
con persone che lo meritano,
la paura di soffrire mi impedisce di amare.
se riesco a percepire la mancanza di una possibilità di futuro insieme
tutto è più facile.
e allora mi trovo con questo bisogno d'amore
trasformato in paura dello stesso
e finisco per scoprirmi mentre mi creo situazioni inspiegabili
in cui comunque non starò bene,
se sento che potrei amare
tutto è molto più difficile.
vorrei avere un altra occasione per dimostrarti
e mostrarti come sono davvero
farti capire tutte le mie inspiegabili paure
che inspiegabili non sono.
ma ora dietro il mio scudo
ogni tanto finisco per piangere un pò
rassegnata all'idea che anche stavolta
di tempo ho già avuto il mio.
lascerò anche questa volta che una nuvola
copra tutte queste ombre,
o come peter pan le farò scappare via...
magari un giorno qualcuno mi aiuterà a catturarle
e le riattaccherà,
con ago,filo
e magari un pizzico di magia
"e ora tu
chissà dove sei,
avrai trovato amore
o come me
cerchi soltanto le avventure
perchè non vuoi più piangere?"
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