mercoledì 17 febbraio 2010

un addio,un surf e una papera

a volte mi perdo in pensieri che non ci sono più.un ricordo e un pensiero di addio con la mano stretta da lontano a una ghirlanda di fiori colorati.
addio nonno.



voglio dei piedi che lasciano orme colorate per rinventarmi.
mi voglio,allora mi cerco,e mi cerco di più,ma non mi trovo.ci sono troppe verità che mi sono rimaste dentro.a volte sono così poco abile con me stessa,non mi lascio alternative,o così o così.poi però mi lascio correre e chiudo un occhio,anzi tutte due,forse per questo cado spesso e chi mi conosce lo sa che con le stampelle ci ho passato del tempo..dovrei imparare a prendere le misure col mondo.
comunque pensavo che a volte mi sento inutile,un po' troppo spesso ultimamente,sento che la mia ricerca è quasi inutile tanto quella della giusta onda per un surfista ai giardini margherita.e così,come lui,a volte mi chiedo se è meglio che cambi ricerca o che cambi luogo...
così sogno che,in una giornata di sole,una papera geneticamente modificata arrivi e mi porti la soluzione mentre io saltello sulle molle e la sira ruba il formaggio a una coppietta che fa un picnic.
ma alla sira il formaggio fa male,il sole non c'è.fa freddo e le molle sono ancora chiuse.e le papere,le papere non passano dal bar a prendersi il caffè la mattina,quindi io cerco.
mi cerco,e mi cerco di più,ma,ancora una volta,non mi trovo.
forse ho solo bisogno di crederci,crederci che sto cercando qualcosa,e non mi sto arrendendo agli eventi.
non so quello che cerco,però mi sembra di intuire quello di cui ho bisogno.
ho bisogno di natura e di amore.
di sentire l'erba fresca sotto i piedi,di non alzarmi alle 6 la mattina per andare a lavorare,di non avere fretta e di un calore nel letto che non sia solo il mio;
ho bisogno di camminare lenta per guardare com'è bello il mondo attorno,di silenzi e occhi profondi che ti capiscono,ho bisogno di non sentirmi il tempo che con le sue lancette mi punge la schiena spingendomi a correre coi paraocchi,per non farmi troppo male.

ecco.
ecco?

mercoledì 20 gennaio 2010

un mondo solo

scrivo perchè nessuno si dimentichi che non è il solo al mondo,
ne solo che solo ci si deve sentire perchè se solo eliminassimo un po' di specchi scopriremmo che c'è un mondo da guardare,
ne soli al di fuori della visione delle cose,
imparate a guardare gli altri negli occhi e a riconoscerli come esseri umani quali sono,e quali siete.
siamo o no della stessa razza di animale?
bene,dunque comportiamoci da tale.e non da predatore/vittima.
impariamo a chiedere "come stai?" e a chiederlo davvero,perchè la gente vuole dirlo come sta,la gente a volte ha bisogno di qualcuno che davvero gli chieda come sta,e che davvero ascolti la risposta.quando vi chiedono come state ditelo,senza paura,e guardando chi ve lo chiede negli occhi,e non dimenticatevi MAI di aggiungere a fine frase quelle bellissime lettere che l'altra persona vuole sentire "e tu?"
impariamo ad andare lenti e a non viaggiare guardando un punto non definito nello spazio pensando tutti indaffarati a ciò che dobbiamo fare durante la giornata della serie omiodioquantecosedevofare,ma ad alzare quel benedetto sguardo e a stare attenti al mondo,che vicino a noi probabilmente ci sarà qualcuno che possiamo aiutare in qualche modo,vuoi con un sorriso,una parola,un gesto,un'azione.
impariamo che non siamo soli al mondo,
ma che soprattutto,
ci sono gli altri.
e gli altri non sono ne più ne meno di noi.

io credo che ognuno di voi sappia quanto è piacevole che qualcuno ti dica che pensa a te,che qualcuno ti chiami solo per chiederti come stai,che qualcuno di scriva,che qualcuno ti ascolti e ti sorrida e che interagisca con te,non che parli con se stesso usando te come specchio.
io dico che voi lo sapete,ma voi,lo fate?
dunque se non lo si fa,non ci si meravigli se non viene fatto a noi.
quando raccontate qualcosa a qualcuno state parlando con lui/lei o con voi,lo state guardando negli occhi?
quando qualcuno vi chiede come state gli chiedete sempre "e tu?"
parole gente,non usate parole da soli,che per quello abbiamo il pensiero,le parole servono per COMUNICARE.poche,ma buone.


non vi pare che se eravamo destinati a fregarcene gli uni degli altri o a non conoscerci e non preoccuparci dei nostri simili venivamo creati come rarità?che poi le rarità si aiutano ad evolversi.
comunque l'essere umano rarità non è.
e un motivo ci sarà,e non sarà,per caso dico io,che dobbiamo stare uniti?
che dobbiamo amarci e prenderci cura gli uni degli altri?
non so.
io dico di si.

siate buoni

venerdì 8 gennaio 2010

But You Must Try,Try And Try

eventi,catapulte,terremoti,scossoni,testate e capitomboli.
presente quando cade qualcosa, vi chinate in due per raccoglierla e vi tirate una testata dolorossissima però poi vi alzate e dite "nono niente,non mi sono fatta niente",però vorreste accartocciarvi,stringervi il bernocolo che ormai ha gia raggiunto l'altezza del grattacielo di dubai,e urlare parolacce i russo..."nono niente,non mi sono fatta niente"(sese)...presente?ecco,sto così,solo che il bernocolo và dal cervello al cuore e l'altra persona,beh,sono comunque io.

un anno non cominciato saltellante diciamo.si,diciamo così,perchè mica sto male,ma non sto nemmeno troppo bene.
come dicevo,una serie di eventi,catapulte,terremoti,scossoni,testate e capitomboli.
si scivola sulla vita qua.
e se non acchiapppi la ringhiera al volo,fai solo un po' più di fatica ad alzarti,ma ce la fai,alla fine ce la fai eccome.
ce la faccio,alla fine ce la faccio eccome.
e quando mi rialzo chissà se imparerò ad avvicinarmi a sta ringhiera.
secondo me no.
diciamocela,a chi non piace fare la parte dell'eroe che si rialza da solo?o più che altro,a chi non piace darsi forza da solo,graffiandosi i palmi delle mani si,ma indurendo i muscoli dei polpacci.
siamo dei supereroi.
e a star bene ce la farò anche questa volta.

una canzone mi ha detto

"You Can Get It If You Really Want,but you Must Try,Try and Try...."


del resto,come un pezzo di cuore che cammina in giro per la francia,mi ricorda... RIIIIIDI !

ricorda di quando hai sorriso,e sorriderai

un occhiolino,un abbraccio e un sorriso a tutti(e perchè no,una sonora risata)

domenica 20 dicembre 2009

piano piano,innamoratevi.

SSSSSSSSSSSSSSSSHHHHHHHHHHHHHH!!
chinatevi,stringiamoci un po',piano piano che non si sà mai che a dirlo forte svanisca come una magia...una polverina magia che ti fa ridere e starnutire...ancora più vicini,stringiamoci e abbracciamoci fino a far toccare le nostre ginocchia.ecco.così.così che al di fuori dei sogni ci sia poco altro,solo aria che filtra tra le fessure delle mani incrociate,come innamorati,sconosciuti,abbaracciatevi come innamorati.
innamoratevi.
e ditelo piano.
piano.
pianissimo,avvicinate i vostri cuori così che sussurrare basterà a farsi sentire dal mondo intero.
come il funambolo,a un passo dall'equilibrio,nel mezzo della fune,tiro un bel respiro,profondo e cerco di ritrovare l'equilibrio,il precipizio è troppo alto per permettersi di cadere.
chiuderò un capitolo con tutte le mie forze,così che io ne possa cominciare finalmente uno nuovo,si,nuovo.
lascierò cadere tutto ciò che non mi tiene stretta,così che io possa sentirmi più leggera,si,leggera.
aggrappata a un sogno,che sogno?non so,mi basta il nome.

martedì 15 dicembre 2009

zero commenti,che scrivo a fare?

ebbè ma scusa
ebbè visto che tanto nessuno mi legge mai
ebbè visto che non è gratificante nemmeno un po' non vedere mai nemmeno un commentino sotto quello che scrivo
allora non scrivo più mannaggia,eh

ebbè

io ci provo.così l'ho detto così lo nego se qualcuno mi legge si faccia sentire

in ogni caso buon freddo a tutti fate i buoni e sorridete :)

martedì 24 novembre 2009

smile like you mean it

c'era un motivo e lo sapevo,
ma come al solito io non ci penso e nelle situazioni mi ci tuffo
ma non era questa la ragione non era questo il motivo.o forse si.ho imparato che ancora sbaglio e che sempre l'ho fatto e sempre lo farò
ma sono partita mesi ed ho conosciuto una me stessa che non conoscevo,una me con cui stavo bene,ma avevo addosso ancora il peso dell'altra me che era partita con me da bologna,perciò che fare,se non tornare ed affrontare?cosicche io possa continuare senza il peso di due me sulle spalle,ma andare finalmente avanti solo con ME STESSA.
voglio bere dinuovo dalle mie mani
pensavo che il mio viaggio fosse finito quando il mio aereo è atterrato a bologna,e invece sta ancora continuando,in una bologna in cui perdersi,in una bologna in cui la mattina è uomo,ma la notte è donna,ed il giorno si confonde.
con lo zaino sulle spalle ce li si sente addosso i momenti in cui è giusto andare ed i momenti in cui invece è giusto rimanere.lo zaino si riposa nel cassetto,ma le toppe delle bandiere hanno i colori vividi che mi sussurrano nel sonno della signora notte,è tempo di rimanere.

dedicandosi ai piccoli piaceri,senza la pretesa di vincerla la vita,ma di viverla.

mercoledì 11 novembre 2009

we will always be emigrants [Canada & the Moon]

"ho freddo ho freddo tremo tremo ho freddo piove fa freddo.senti senti senti ma lo senti?lo senti ho il naso freddo.freddo freddo ho freddo un freddo tremendo"
"smettila non hai così freddo rilassa i muscoli dai sei tutto teso per forza tremi"
"no no non sono teso io non sono teso io ho freddo un freddo terribile che mi congela dai piedi ai sentimenti?senti senti ma lo sento ho un freddo terribile,ho freddo alla vita,senti?un freddo tremendo"
"mannò dai calmati su forza,vieni dai ecco siediti qua ti porto una tazza di the,una bella tazza di camomilla anzi,eh così ti passa tutto"
"io non sono agitato vedi ho solo un freddo che mi paralizza,senti che aria che tira ma c'è qualcosa di aperto?eh?mi sembra che ci sia,controlla ti prego io non mi posso muovere più,ho così freddo che non mi posso più muovere.controlla controlla c'è qualcosa di aperto.ci deve essere,c'è aria che entra da qualche parte"
"ma si che puoi muoverti è che adesso sei spaventato,è aperto si certo,è tutto aperto.deve entrare,entrare l'ar...."
"deve entrare??no no no no non farla entrare!!io voglio restare solo io voglio restare solo,solo con il mio freddo io voglio restare sol..." "io voglio restare sol..." "sol..." "ho caldo chiudi,un caldo tremendo allora,ecco allora ho caldo,senti che caldo.chiudi non voglio più niente di aperto"
"chiuderò,non ti preoccupare quando sarà l'ora chiuderò,quando sarà entrata tutta la luna chiuderò,senti che caldo senti come si sta bene con tutto questo fresco.profumiamo di villaggi.senti?te li ricordi ora?li senti i villaggi che abbiamo vissuto?come ti senti?"
"io...io...io non...io ho...io voglio....io...io..."
"chiudi gli occhi,respira"
e l'uomo col cappello a righe tornò come ghiaccio ad immergersi nel lago per mano con la ragazza vestita di spezie.

giovedì 8 ottobre 2009

grazie arrivederci e buona giornata

l'aria la mattina qui comicia ad essere fredda
ma di quel freddo che ti pulisce il viso...
non mi sento bene
il mio lavoro và
e anche questa nuova storia
cat stevens canta nelle mie orecchie e solo per me "father and son",questa mattina
e i miei piedi spingono decisi sui pedali grigi.
ci sono due gatti che dormono abbracciati sotto una panchina vicino al fioraio.
il sole proietta la mia ombra in un futuro immediato che io non ho ancora toccato.
sfreccio a fianco di una macchina al semaforo e mi guardo nel suo finestrino,i miei capelli some fieno al vento e ho le lacrime agli occhi che stamattina sono dolci.
c'è un bambino che vuole attraversare la strada,ho praticamente fermato il traffico per farlo passare,più sei piccolo e meno prestano attenzione a te,ma non dovrebbe essere il contrario?
le macchine sfrecciano e suonano e puzzano e la gente parla al cellulare,si trucca,mi osserva come se potessi mangiarli da un momento all altro,io,a cavallo della mia poderosa nettuno,sfrecciamo sui viali come due pazze,passare per via del pratello è sempre come fare un idromassaggio all asciutto.
mi fermo al semaforo,ma dalla parte dei pedoni,tentata dal fare una pernacchia agli automobilisti che passano...

"un caffè perfavore signorina" "si arrivo subito...ecco a lei" "grazie,quant'è?" "1€" "ecco a lei" "grazie arrivederci e buona giornata"

è dovere,è un piacere

buona giornata gente
siate felici e siate ciclisti,che prima o poi conquisteremo il mondo

ps.io,me stessa e me abbiamo deciso di essere un po' più luminose anche in questo blog...se vi viene una crisi di panico a guardar lo schermo tutto verde o vi si incrociano gli occhi però,ditemelo.