domenica 20 dicembre 2009

piano piano,innamoratevi.

SSSSSSSSSSSSSSSSHHHHHHHHHHHHHH!!
chinatevi,stringiamoci un po',piano piano che non si sà mai che a dirlo forte svanisca come una magia...una polverina magia che ti fa ridere e starnutire...ancora più vicini,stringiamoci e abbracciamoci fino a far toccare le nostre ginocchia.ecco.così.così che al di fuori dei sogni ci sia poco altro,solo aria che filtra tra le fessure delle mani incrociate,come innamorati,sconosciuti,abbaracciatevi come innamorati.
innamoratevi.
e ditelo piano.
piano.
pianissimo,avvicinate i vostri cuori così che sussurrare basterà a farsi sentire dal mondo intero.
come il funambolo,a un passo dall'equilibrio,nel mezzo della fune,tiro un bel respiro,profondo e cerco di ritrovare l'equilibrio,il precipizio è troppo alto per permettersi di cadere.
chiuderò un capitolo con tutte le mie forze,così che io ne possa cominciare finalmente uno nuovo,si,nuovo.
lascierò cadere tutto ciò che non mi tiene stretta,così che io possa sentirmi più leggera,si,leggera.
aggrappata a un sogno,che sogno?non so,mi basta il nome.

martedì 15 dicembre 2009

zero commenti,che scrivo a fare?

ebbè ma scusa
ebbè visto che tanto nessuno mi legge mai
ebbè visto che non è gratificante nemmeno un po' non vedere mai nemmeno un commentino sotto quello che scrivo
allora non scrivo più mannaggia,eh

ebbè

io ci provo.così l'ho detto così lo nego se qualcuno mi legge si faccia sentire

in ogni caso buon freddo a tutti fate i buoni e sorridete :)

martedì 24 novembre 2009

smile like you mean it

c'era un motivo e lo sapevo,
ma come al solito io non ci penso e nelle situazioni mi ci tuffo
ma non era questa la ragione non era questo il motivo.o forse si.ho imparato che ancora sbaglio e che sempre l'ho fatto e sempre lo farò
ma sono partita mesi ed ho conosciuto una me stessa che non conoscevo,una me con cui stavo bene,ma avevo addosso ancora il peso dell'altra me che era partita con me da bologna,perciò che fare,se non tornare ed affrontare?cosicche io possa continuare senza il peso di due me sulle spalle,ma andare finalmente avanti solo con ME STESSA.
voglio bere dinuovo dalle mie mani
pensavo che il mio viaggio fosse finito quando il mio aereo è atterrato a bologna,e invece sta ancora continuando,in una bologna in cui perdersi,in una bologna in cui la mattina è uomo,ma la notte è donna,ed il giorno si confonde.
con lo zaino sulle spalle ce li si sente addosso i momenti in cui è giusto andare ed i momenti in cui invece è giusto rimanere.lo zaino si riposa nel cassetto,ma le toppe delle bandiere hanno i colori vividi che mi sussurrano nel sonno della signora notte,è tempo di rimanere.

dedicandosi ai piccoli piaceri,senza la pretesa di vincerla la vita,ma di viverla.

mercoledì 11 novembre 2009

we will always be emigrants [Canada & the Moon]

"ho freddo ho freddo tremo tremo ho freddo piove fa freddo.senti senti senti ma lo senti?lo senti ho il naso freddo.freddo freddo ho freddo un freddo tremendo"
"smettila non hai così freddo rilassa i muscoli dai sei tutto teso per forza tremi"
"no no non sono teso io non sono teso io ho freddo un freddo terribile che mi congela dai piedi ai sentimenti?senti senti ma lo sento ho un freddo terribile,ho freddo alla vita,senti?un freddo tremendo"
"mannò dai calmati su forza,vieni dai ecco siediti qua ti porto una tazza di the,una bella tazza di camomilla anzi,eh così ti passa tutto"
"io non sono agitato vedi ho solo un freddo che mi paralizza,senti che aria che tira ma c'è qualcosa di aperto?eh?mi sembra che ci sia,controlla ti prego io non mi posso muovere più,ho così freddo che non mi posso più muovere.controlla controlla c'è qualcosa di aperto.ci deve essere,c'è aria che entra da qualche parte"
"ma si che puoi muoverti è che adesso sei spaventato,è aperto si certo,è tutto aperto.deve entrare,entrare l'ar...."
"deve entrare??no no no no non farla entrare!!io voglio restare solo io voglio restare solo,solo con il mio freddo io voglio restare sol..." "io voglio restare sol..." "sol..." "ho caldo chiudi,un caldo tremendo allora,ecco allora ho caldo,senti che caldo.chiudi non voglio più niente di aperto"
"chiuderò,non ti preoccupare quando sarà l'ora chiuderò,quando sarà entrata tutta la luna chiuderò,senti che caldo senti come si sta bene con tutto questo fresco.profumiamo di villaggi.senti?te li ricordi ora?li senti i villaggi che abbiamo vissuto?come ti senti?"
"io...io...io non...io ho...io voglio....io...io..."
"chiudi gli occhi,respira"
e l'uomo col cappello a righe tornò come ghiaccio ad immergersi nel lago per mano con la ragazza vestita di spezie.

giovedì 8 ottobre 2009

grazie arrivederci e buona giornata

l'aria la mattina qui comicia ad essere fredda
ma di quel freddo che ti pulisce il viso...
non mi sento bene
il mio lavoro và
e anche questa nuova storia
cat stevens canta nelle mie orecchie e solo per me "father and son",questa mattina
e i miei piedi spingono decisi sui pedali grigi.
ci sono due gatti che dormono abbracciati sotto una panchina vicino al fioraio.
il sole proietta la mia ombra in un futuro immediato che io non ho ancora toccato.
sfreccio a fianco di una macchina al semaforo e mi guardo nel suo finestrino,i miei capelli some fieno al vento e ho le lacrime agli occhi che stamattina sono dolci.
c'è un bambino che vuole attraversare la strada,ho praticamente fermato il traffico per farlo passare,più sei piccolo e meno prestano attenzione a te,ma non dovrebbe essere il contrario?
le macchine sfrecciano e suonano e puzzano e la gente parla al cellulare,si trucca,mi osserva come se potessi mangiarli da un momento all altro,io,a cavallo della mia poderosa nettuno,sfrecciamo sui viali come due pazze,passare per via del pratello è sempre come fare un idromassaggio all asciutto.
mi fermo al semaforo,ma dalla parte dei pedoni,tentata dal fare una pernacchia agli automobilisti che passano...

"un caffè perfavore signorina" "si arrivo subito...ecco a lei" "grazie,quant'è?" "1€" "ecco a lei" "grazie arrivederci e buona giornata"

è dovere,è un piacere

buona giornata gente
siate felici e siate ciclisti,che prima o poi conquisteremo il mondo

ps.io,me stessa e me abbiamo deciso di essere un po' più luminose anche in questo blog...se vi viene una crisi di panico a guardar lo schermo tutto verde o vi si incrociano gli occhi però,ditemelo.

domenica 20 settembre 2009

io posso riuscirci

eccomi
si eccomi
tra sconforti e volglie di andar via,dinuovo e subito
però stringo i denti perchè lo so' che c'è un motivo in tutto questo che piccole ombre mi stanno portando ad affrontare.
scrivo poco
e ho ricominciato a parlare di più
dopo un viaggio in cui ho capito l importanza della serenità del silenzio,
trovarmi in una relatà piena di rumori suoni e baccano,mi spinge a produrre suoni vocali per sentirmi viva e non del tutto sotterrata.
non scrivo perchè ho troppo da scrivere e non ci riesco,allora succede che alla fine non scrivo niente.
piango
sogno
rido
ballo
e così vivo.anche se non è questa la strada sto imparando a farcela
io posso riusirci e posso riuscire a ritorvare i miei sogni.
è molto facile costruire quello che vuoi costruirti per sentirti bene,per Vivere,su una superficie pulita;
è molto più difficile invece cotruire quello che vuoi costruirti per sentirti bene,per Vivere,su una superficie dove avevi già cementificato qualcosa,e per 20 anni...
ma io posso.
io posso riuscirci.

venerdì 28 agosto 2009

wrong feeling

mi sento chiusa.
in questo ritorno a bologna
in questo riorno in una città mi sento chiusa
è una sensazione orribile
esco di casa perche mi sento in gabbia e anche fuori la sensazione non cambia
palazzi ovunque e io non posso uscire
le sensazioni che provo non sono quelle giuste qua

i m feel shut
in this return in bologna
in this return in a city i m feel shut
it s a orrible feeling
i go outside 'cause i m feel in a cage but outside the feeling is not changing
bulding everywhere and i can not go out
my feeling here is not right

martedì 4 agosto 2009

la chiave dell ombra

a volte vedi un ombra senza aver visto prima l oggetto che la emanava,ti volti e riscopri colori di mondi che non avevi osservato mai.
vedi un ombra e per qualche strana ragione ti torna alla mente una vecchia immagine della tua citta',che se ne stava li da anni chissa da quanti,solo per saltare fuori li in quel momento e farti frullare nella testa un vortice di immagini che ti lasciano col sorriso.
in un mercato ci sono odori
in un mercato scopro sapori e musiche
sorrisi e oggetti antichi
e chiavi
chiavi
chissa' cos'hanno poi da aprire tutte queste chiavi.
chiavi.
ho sognato di una chiave sere fa',e di una donna che mi sorrideva per mano con una bambina vestita di giallo.
ho sognato una chiave
una chiave per aprire un ombra che non ho ancora trovato
una chiave per aprire un pezzo di antico che mi ricorda il passato
o forse una chiave per chiudere.